Disturbi dell'età evolutiva: Consulenza Psicologica e Psicoterapia
presso lo studio di Psicologia Tor Vergata a Roma

I disturbi dell’età evolutiva sono disagi più o meno marcati che bambini e adolescenti possono trovarsi a vivere in una particolare fase della loro vita e che possono manifestarsi attraverso difficoltà in ambito scolastico, relazionale (con gli adulti e/o con i coetanei), emotivo.

Quando è utile rivolgersi allo psicologo per affrontare i disturbi dell’età evolutiva?

È importante rivolgersi ad uno psicologo quando si notano nel bambino o nell’adolescente una forte ansia, sentimenti di rabbia o di frustrazione, comportamenti oppositivi o provocatori, scarsa autostima, difficoltà nell’affrontare il contesto scolastico, la separazione dai genitori o la socializzazione con i coetanei che possono essere vissute, ad esempio, con grande inibizione emotiva o eccessiva irrequietezza, entrambi segnali di una difficoltà nella gestione delle emozioni. 

Altre manifestazioni di malessere possono essere rappresentate dai sintomi psicosomatici quali nausea, mal di stomaco, mal di testa e disturbi del sonno che possono far supporre l'emergere di una forma di ansia, ad esempio scolastica, da prestazione o da separazione.

Cosa sono e come si svolgono la consulenza psicologica e la psicoterapia per i disturbi dell’età evolutiva?

In presenza di disturbi dell’età evolutiva di solito è necessario lavorare parallelamente con i genitori e con il bambino o ragazzo.

Con i genitori l’obiettivo principale dello psicologo è quello di far comprendere che quello che pensano in merito al figlio e al suo modo di agire determina delle reazioni emotive che a loro volta influenzano sia positivamente sia negativamente il suo comportamento futuro. Il lavoro, quindi, sarà indirizzato sulla riflessione e sulla costruzione di idee ed emozioni il più possibile adeguate ad aiutare il figlio in difficoltà.

Per quanto riguarda il bambino o ragazzo, invece, si cercherà di esplorare con lui gli effetti negativi dei suoi comportamenti disfunzionali e le conseguenze positive a cui, invece, possono portare altri comportamenti alternativi più adeguati.

Qual è la durata della consulenza psicologica e della psicoterapia per la cura dei disturbi dell’età evolutiva?

La durata degli interventi dipende da tante variabili, come ad esempio il tipo di problema presentato, la sua strutturazione e pervasività, la collaborazione dei genitori, il livello di sviluppo delle risorse emotive e cognitive del bambino e della famiglia.

Sicuramente intervenire quando il problema è agli esordi è uno degli elementi fondamentali che può consentire di rendere gli interventi più semplici da affrontare e, quindi, più rapidi.

Informazioni e approfondimenti sui disturbi dell’età evolutiva

I disturbi dell’età evolutiva sono dovuti al fatto che il bambino o il ragazzo non è ancora consapevole delle caratteristiche e delle componenti che lo rendono una persona completa e unica, come non è consapevole del fatto che il corpo, le emozioni e l’intelligenza interagiscono tra loro e che le problematiche di ogni sfera si influenzano a vicenda.  

Tra i principali disturbi dell’età evolutiva troviamo:

  • il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività, che si caratterizza per la presenza di sintomi di disattenzione, iperattività ed impulsività che sono molto più marcati di quello che ci si aspetterebbe in base all’età del bambino
  • il disturbo oppositivo-provocatorio, che riguarda i bambini che hanno difficoltà a rispettare le regole e tendono ad essere facilmente arrabbiati e vendicativi
  • l’autismo, che prevede una compromissione nella capacità di gestire la comunicazione e le relazioni e la presenza di comportamenti ripetitivi e interessi circoscritti
  • i disturbi dell’apprendimento che si manifestano con difficoltà legate ad una specifica abilità scolastica, come la lettura, la scrittura, la capacità di calcolo